Rimini, 11 novembre 2025 – La Wellness Valley si conferma il territorio dove si vive meglio in Italia, come emerge dal report 2025 che fotografa uno stile di vita più attivo, una minore incidenza di malattie croniche e un benessere mentale superiore alla media nazionale. Questo straordinario successo è il risultato di un progetto avviato oltre vent’anni fa, che ha saputo coinvolgere efficacemente istituzioni, imprese e cittadini, trasformando l’Emilia Romagna in un modello internazionale di qualità della vita.
Wellness Valley: un modello di eccellenza per la salute e il benessere
La Wellness Valley – Romagna Benessere è nata nel 2003 grazie all’iniziativa di Nerio Alessandri, imprenditore e fondatore di Technogym, nonché presidente della Wellness Foundation. L’obiettivo era ambizioso: fare dell’Emilia Romagna il primo distretto globale specializzato nella qualità della vita e nel benessere. Alessandri, che nel 1983 ha fondato Technogym rivoluzionando il settore del fitness con soluzioni innovative e tecnologiche, ha promosso un’alleanza tra pubblico e privato per migliorare la salute dei cittadini e rendere il territorio più attrattivo.
Nel 2014, un ulteriore passo avanti ha visto la Regione Emilia Romagna pioniera in Italia nell’inserire la prescrizione dell’esercizio fisico all’interno del proprio sistema sanitario, riconoscendolo come uno strumento fondamentale per prevenire e curare malattie croniche quali diabete, ipertensione e patologie cardiovascolari.
Oggi la Wellness Valley coinvolge oltre 400 stakeholder tra amministrazioni, scuole, università, operatori sanitari, imprese del fitness e del turismo, creando una rete virtuosa che promuove sani stili di vita e innovazione sociale.
I dati che certificano il successo della Wellness Valley
Il Wellness Valley Report 2025, redatto da un Osservatorio indipendente con la partecipazione di Regione Emilia Romagna, Università di Bologna, Wellness Foundation e altri enti, evidenzia numeri significativi. In Romagna, il 57,4% della popolazione è attiva, ben oltre la media nazionale del 49,2%, mentre la quota di adulti sedentari è ridotta al 14,9% contro il 27,2% italiano. L’incidenza delle malattie croniche tra gli over 65 è inferiore (8,3% rispetto al 15,9%), così come la percentuale di over 60 diabetici (14,4% contro 19,6%). Anche tra i giovani (11-17 anni), il sovrappeso è meno diffuso (17,6% contro 22,6%).
Questi dati si traducono in un miglioramento tangibile della qualità della vita e in una riduzione dei costi sanitari, confermando la validità del modello Wellness Valley.
Un volano economico e turistico
Oltre ai benefici per la salute, la Wellness Valley ha generato un impatto economico rilevante. Tra il 2011 e il 2023, il settore wellness in Romagna è cresciuto del 68%, con un valore vicino ai 2 miliardi di euro. La regione detiene il primato italiano per il contributo del wellness al PIL regionale (3,8% contro il 2% nazionale) e per l’occupazione nel settore (3,4% contro 1,6%).
Il turismo beneficia anch’esso di questo dinamismo, con quasi 9 milioni di arrivi e il 75% delle presenze turistiche regionali legate all’offerta wellness. Eventi sportivi come il Tour de France, la Formula 1 e i World Skate Games hanno incrementato gli arrivi internazionali del 7,4% nel 2024, generando un valore economico di 338 milioni di euro (+3,3% rispetto al 2023).
